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The Legend of Zelda: Tri Force Heroes

The Legend of Zelda: Tri Force Heroes

A poche settimane dal suo debutto ufficiale su Nintendo 3DS, abbiamo avuto potuto dare un'ultima occhiata al nuovo spin-off della serie The Legend of Zelda.

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Il 2015 può essere definito l' "anno di attesa" per quanto riguarda la serie The Legend of Zelda. Sebbene le speranze di vedere quanto prima il nuovo capitolo della serie principale si stiano lentamente affievolendo, Nintendo ha tentato di tenere caldo il pubblico dei fan di Link, sfornando nel corso degli ultimi 12 mesi un paio di titoli della leggendaria saga. Il primo è The Legend of Zelda: Majora's Mask, remake su Nintendo 3DS del celebre e oscuro capitolo apparso in origine su Nintendo 64 nel 2000, uscito lo scorso febbraio; il secondo, invece, è un insolito spin-off della serie, che si prepara a debuttare sulla console portatile della casa nipponica il prossimo 23 ottobre, intitolato The Legend of Zelda: Tri Force Heroes.

Ricalcato su un concept simile a The Legend of Zelda: Four Swords Adventures per Nintendo Gamecube, Tri Force Heroes è un'avventura cooperativa - con uno stile artistico a metà tra The Wind Waker e A Link Between Worlds - in cui tre giocatori interpretano il ruolo di tre Link di colori differenti (verde, rosso e blu), e il cui scopo è avanzare di dungeon in dungeon, risolvendo puzzle in modo cooperativo. Recentemente, abbiamo avuto la possibilità di provare il gioco non solo nella modalità cooperativa - fiore all'occhiello e cuore dell'esperienza - ma anche sperimentare la sua controparte single-player, che non mancherà di regalare qualche delizia in più in questa avventura davvero originale.

The Legend of Zelda: Tri Force Heroes

3 is megl' che uan!

Partiamo innanzitutto dalla modalità principale di The Legend of Zelda: Tri Force Heroes, la componente multiplayer cooperativa. Attraverso la connessione wireless in locale e online, tre giocatori - ciascuno nel ruolo di un Link colorato - percorrono, collaborando tra loro, i diversi mondi che costituiscono l'universo di gioco, e avanzano livello dopo livello fino a scontrarsi con il boss finale di ciascun mondo. Fin dai primi attimi in compagnia del gioco, appare evidente quanto la meccanica principale sottesa all'esperienza, la cooperazione tra i tre Link, sia di vitale importanza per procedere nel gioco sotto diversi punti di vista. In primo luogo, è importante in quanto tutti gli enigmi disseminati per i vari dungeon richiedono necessariamente la collaborazione dei tre personaggi, dall'impilarsi uno sull'altro per costituire un totem e raggiungere altezze altrimenti impossibili, fino alla possibilità di lanciare in aria un proprio "collega-eroe" da un ponte o da un crepaccio per raggiungere un pulsante o una leva volti alla risoluzione del puzzle.

In secondo luogo, e non meno importante, i tre Link condividono la barra della salute e della magia, dunque anche in questo caso sarà fondamentale che i tre eroi procedano in modo coordinato e attento in modo che non si rischi di incorrere nel temibile "Game over". Dunque, ogni azione deve essere ponderata e pensata al millimetro, e ogni giocatore è chiamato a fare la sua parte al'interno del gioco.

The Legend of Zelda: Tri Force Heroes

Fiducia, cooperazione, ma anche coordinazione sono dunque gli elementi fondamentali nell'esperienza in compagnia di Tri Force Heroes, in cui ciascun eroe ha un compito ben definito. A tal proposito, è proprio nella definizione dei compiti di ciascun eroe che abbiamo rintracciato i momenti più divertenti del gioco: soprattutto nella modalità in locale, grazie al fatto che i giocatori si trovano fisicamente nella stessa stanza, risulta ovviamente più semplice poter "impartire" ordini ai compagni e/o organizzarsi su come procedere nella nostra avventura in modo strategico, ma anche un'occasione unica e divertente per condividere un'esperienza frenetica, con meccaniche di gioco che richiedono grande collaborazione tra le parti, e anche un'abbondante dose di creatività e ingegno, non senza qualche rischio di restare bloccati qualche manciata di minuti, in attesa che uno dei compagni trovi una possibile soluzione all'enigma.

Se quanto detto finora, rispetto alla modalità locale, ci ha entusiasmato e divertito, nutriamo qualche perplessità sulla fattibilità dell'esperienza in modalità multiplayer online, in vista del fatto che i giocatori non possono comunicare tra loro, se non attraverso qualche emoticon. La scelta di Nintendo di non optare per le party-chat continua a non convincerci, soprattutto in vista del fatto che la comunicazione tra i giocatori - qui cuore pulsante dell'esperienza - non può essere di fatto messa in pratica. Siamo convinti che la scelta di optare per le emoticon anziché per una chat vocale sia volta, in primo luogo, a preservare il pubblico più giovane (una scelta che condividiamo), ma al contempo anche per creare un po' più di difficoltà nell'esperienza, con facili incomprensioni in cui i giocatori possono incorrere, aggiungendo pepe al mix; eppure abbiamo la sensazione che questa scelta renda l'esperienza manchevole di parte della sua incredibile natura.

The Legend of Zelda: Tri Force Heroes

Meglio soli che male accompagnati...davvero?

Se è vero che The Legend of Zelda: Tri Force Heroes è più divertente se giocato in compagnia, non sempre i giocatori potranno procedere nella loro avventura in compagnia di altri eroi. Infatti, per poter giocare in questa modalità, è fondamentale che siano obbligatoriamente presenti tre eroi e, nel caso in cui non siate grandi amanti del multiplayer online, le possibilità di giocare in tre si riducono drasticamente. È per questo motivo che Nintendo ha deciso di affiancare un'esperienza single-player davvero molto divertente, in cui i nostri compagni verranno sostituiti da dei simulacri in pietra, che dovremo portare con noi in giro per i vari mondi e posizionare nel posto giunto per risolvere i vari enigmi. Tramite il pennino della console e lo schermo inferiore del Nintendo 3DS, potremo passare da un eroe all'altro con grande semplicità, un aspetto che rende più "maneggevole" un'esperienza decisamente più lenta e meno frenetica rispetto alla sua controparte multiplayer.

Sicuramente, l'esperienza single-player si presenta come un ottimo tutorial che permette ai giocatori di prendere confidenza con le meccaniche del gioco, ma anche come un ottimo strumento per imparare a "pensare" più velocemente ad una soluzione più immediata quando saremo impegnati nelle nostre avventure online. Inoltre, grazie alla modalità "campagna", i giocatori avranno modo di sbloccare tutti i 24 livelli che compongono il mondo di gioco, in modo da avere un ventaglio di scelta più ampio quando si giocherà online e in locale con altri giocatori. Difatti, prima di accedere alle partite online (con un meccanismo molto simile a quello di Mario Kart), ciascun giocatore ha la possibilità non solo di scegliere le armi e gli abiti che utilizzerà in battaglia, ma anche il livello da giocare. Un'ottima intuizione, quella di Nintendo, volta anche a creare una maggiore longevità nell'esperienza, che altrimenti rischierebbe di concludersi o di annoiare molto velocemente.

Un altro aspetto che contribuisce ad "allungare" l'esperienza è la possibilità di rigiocare i livelli, in quanto alla fine di ciascun mondo i giocatori possono accedere - scegliendo tra tre forzieri - a particolari item che permettono di sbloccare tuniche e abiti specifici, questi ultimi che offrono al nostro eroe con le orecchie a punta dei poteri e delle abilità molto diversi tra loro. Grazie a queste speciali abilità, il giocatore ha la possibilità di risolvere ogni volta un livello in maniera alternativa rispetto al suo primo playthrough, oltre alla possibilità di migliorare il suo punteggio e i suoi tempi nella conclusione dello stesso.

The Legend of Zelda: Tri Force Heroes

Come accaduto nel nostro primo hands-on, The Legend of Zelda: Tri Force Heroes ci ha lasciato positivamente convinti, in quanto si conferma un titolo ben fatto, molto divertente e deliziosamente eccentrico. Sebbene continuiamo a nutrire qualche perplessità sull'assenza della chat vocale, il nuovo spin-off cooperativo della serie si rivela un invitante antipasto, mentre attendiamo con impazienza che la serie principale torni a fare visita sulle console di casa Nintendo.

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