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Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

Riusciranno le due icone della console portatile Nintendo a condividere lo stesso schermo, senza che l'uno surclassi l'altro? Scopriamolo dalla nostra recensione.

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Prendete due saghe tra le più amate dei possessori della console portatile di casa Nintendo: da un lato quella del grandioso archeologo londinese, esperto di enigmi, Professor Layton e dall'altra quella del buffo, ma tenace, avvocato americano, Phoenix Wright. Due serie, all'apparenza molto diverse tra loro, ma che hanno saputo catturare e coltivare negli anni un pubblico di grandi appassionati. Bene, adesso provate a immaginare quale potrebbe essere il risultato se due franchise così importanti riuscissero a fondersi in un unico grande gioco cross-over, in cui possiamo rivestire sia i panni dell'acuto archeologo british sia quelli più scanzonati del giovane, ma esperto, principe del foro stelle&strisce.

Libidine allo stato puro.

Ma questa delizia per gli occhi - ma soprattutto per le nostre meningi - è diventata realtà quando Capcom e Level-5, ben consapevoli dei rispettivi successi, hanno deciso di unire le proprie forze in Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney, sfornando forse uno dei titoli più attesi dell'anno sulla console Nintendo 3DS. Ma messo da parte l'hype e l'entusiasmo derivante da una personalissima venerazione nei confronti di entrambe le serie, Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney si rivela realmente all'altezza dei due grandiosi franchise? Proviamo a scoprirlo passo dopo passo in questa analisi.

Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

Nella città di Londra, una ragazza dalle trecce bionde, di nome Luna Minstrel, viene inseguita da una forza misteriosa e, a seguito di un incidente, si ritrova a bussare alla porta del Professor Layton e del suo fedele e giovane assistente, Luke Triton, per chiedere il loro aiuto. Quando Luna viene catturata da quella stessa forza oscura da cui scappava, le indagini conducono Layton ad uno strano libro, che trasporta lui e Luke in una strana città medievale conosciuta come Labirintia. Questa città è popolata da streghe che si nascondono nell'ombra ed è governata da un uomo di nome Narratore di Storie, che ha il potere di trasformare tutto ciò che scrive in realtà. Nel frattempo, Phoenix Wright e la sua assistente, Maya Fey, che sono arrivati a Londra per un convegno di avvocati, trovano lo stesso libro nel corso di un misterioso processo in cui vengono inspiegabilmente coinvolti e a loro volta finiscono nella città di Labirntia. Lì, scoprono che Luna è accusata di essere una strega e dovrà essere sottoposta a processo. Phoenix decide così di difendere la ragazza, scoprendo che le leggi di questo mondo sono differenti da quelle del mondo reale, mentre Layton cerca di risolvere il mistero sotteso a questa oscura città.

Se c'è un aspetto che senza dubbio caratterizza da sempre entrambe le saghe è la cura e la dedizione posta nei confronti dell'apparato narrativo. Non esiste capitolo di Phoenix Wright o episodio del Professor Layton che non sia connotato da una trama travolgente, ricca di colpi di scena, che lasciano il giocatore con il fiato sospeso fino alla fine della storia. Ovviamente, Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney non poteva essere da meno. Atmosfere al cardiopalma, un libro magico e una caccia alle streghe rappresentano gli ingredienti ideali per chi è alla ricerca di una trama robusta, condita da svariati colpi di scena che lasciano soddisfatti anche i palati più esigenti, come quelli oramai abituati a prodotti di grande prestigio, come quelli visti nei rispettivi franchise. Ma se da un lato l'intero arco narrativo funge da vero e proprio cavallo di battaglia di questo titolo cross-over, sarebbe ingiusto considerarlo l'unico elemento degno di nota. Ad arricchire questa esperienza mash-up, vi è senza dubbio un reparto grafico di grande qualità, come da tradizione di entrambi i titoli. In particolare, a lasciarci pienamente soddisfatti, è stata la grande capacità di Shu Takumi, ideatore della saga Ace Attorney, di amalgamare le atmosfere tipicamente steampunk del noto archeologo londinese a quelle più moderne che caratterizzano l'avvocato dai capelli a punta. Un mix di generi ed epoche che lasciano i giocatori, non solo nelle deliziose cut-scene animate ma anche nelle sezioni in-game, piacevolmente stupiti.

Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

Ma la domanda che più di tutti preme i rispettivi fans delle serie è capire come le diverse modalità di gameplay - ossia, la risoluzione di enigmi tipici in Layton e la parte d'indagine/processi in tribunale in Phoenix Wright - siano riusciti a convivere all'interno della stessa cartuccia. Grazie ad una variegata alternanza di sezioni, alcune prettamente d'indagine e altre da svolgere esclusivamente in tribunale, il titolo permette, in generale, la convivenza di entrambe le esperienze di gioco in modo piuttosto lineare: immancabili gli enigmi della serie Professor Layton - a nostro avviso, però, leggermente più "semplificati" rispetto a quelli visti nella saga appositamente dedicata - a cui si accompagnano sezioni più frenetiche nelle aule di tribunale, in cui a far da padrone è, ovviamente, Phoenix Wright e il suo dito minatorio.

Seppur gli sviluppatori abbiano cercato in tutti i modi di tenere insieme le fila dei due differenti prodotti attraverso piccoli escamotage - ad esempio, durante l'interrogatorio, se siamo in difficoltà, possiamo utilizzare le monete-aiuto collezionate nella nostra "sezione-Layton" - appare piuttosto evidente quanto la grandezza di entrambi i titoli incida negativamente sulla coesistenza degli stessi in un unico gioco. Se da una parte appare entusiasmante che due grandi icone videoludiche come Phoenix Wright e Professor Layton condividano lo stesso schermo, le loro stesse meccaniche, così diverse e caratteristiche, non permettono una totale omogeneità al titolo. La sensazione è quella di essere di fronte costantemente a due prodotti differenti, che, per quanto condividano lo stesso "terreno narrativo", sono "vittime" dei loro ritmi diversi. E la differenza di ritmo degli originali si riversa, ovviamente, in una semplicazione - in alcuni casi, piuttosto fastidiosa - dei contenuti del gioco stesso: accanto ai già citati enigmi di Layton, in cui manca completamente la componente più "matematica" e logica, anche le stesse sezioni in tribunale, seppur caratterizzate da interrogatori doppi, mancano di quel "certo che" di intuizione, che tanto ci ha appassionato a suo tempo con la saga di Phoenix. Insomma, se una delle caratteristiche principali di entrambi i franchise risiede, seppur in modo diverso, in una difficoltà costante, qui più volte abbiamo la sensazione che questa convivenza "forzata" abbia indebolito i due prodotti, seppur la rispettiva fattura risulti come sempre di alto livello.

Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney

Seppur in qualche modo non pienamente entusiasti dal risultato finale, Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney si presenta indubbiamente come titolo valido e di ottima fattura. A rendere ancor più piacevole la nostra esperienza, accanto ad una meraviglia visiva e narrativa, è la presenza di una ricca colonna sonora che, seppur richiami i motivi già apprezzati in entrambe le serie, non risulta mai monotona o ripetitiva, ma anzi un valido accompagnamento alle nostre lunghe (perchè saranno lunghe!) sessioni di gioco.

Tutto sommato, l'esperimento "cross-over" non può dirsi fallito: seppur non risulti il miglior capitolo della saga Layton - così come il miglior episodio della serie Ace Attorney - Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney è un titolo carico di idee brillanti, intense e travolgenti, che regaleranno tante ore (circa 23) ai grandi amanti di enigmi e interrogatori. Ma soprattutto, un buon compromesso per chi ancora non ha mandato giù la fine della saga di Layton, e chi, invece, attende con impazienza un prossimo titolo della serie Phoenix Wright. Speriamo, per il prossimo, anch'esso localizzato e doppiato come quest'ultimo.

Professor Layton vs. Phoenix Wright: Ace Attorney
08 Gamereactor Italia
8 / 10
+
Trama affascinante e intrigante; Grafica brillante e visivamente suggestiva; Colonna sonora perfetta.
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Ritmi diversi nelle rispettive sezioni che creano disomogeneità nel titolo.
overall score
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