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It Takes Two

It Takes Two - Prime impressioni

Sembra che per il momento Josef Fares e il suo team abbiano vinto la scommessa.

Dopo aver riportato in auge i videogiochi coop con la sua precedente opera pluripremiata, A Way Out, Hazelight fa ritorno, questa volta, puntando l'attenzione sul genere delle commedie romantiche. It Takes Two rappresenta un cambiamento epocale, con la sua grafica colorata in stile Pixar, ma l'attenzione è ancora ben focalizzata sul gameplay cooperativo. Recentemente, il game director Josef Fares si è impegnato a dare $ 1.000 a chiunque si fosse stufato di questa nuova esperienza, e, naturalmente, abbiamo colto al volo l'opportunità, provandolo prima del lancio, per capire se potevamo accettare la sua offerta.

Sembra uno strano mix tra Quel pazzo Venerdì e Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, ma la stravagante storia di It Takes Two ha un vero e proprio piglio emotivo. Nella sequenza di apertura, ci vengono presentati i due protagonisti, Cody e May, due genitori che sono sul punto di separarsi. Dopo aver annunciato il loro imminente divorzio alla loro figlioletta Rose, quest'ultima si ritira nella sua cameretta desiderosa che i due possano appianare le loro difficoltà. Cody e May più tardi si ritrovano imprigionati all'interno di due bambole fatte a mano e collaborare per riuscire a spezzare questo incantesimo.

Va precisato sin da subito che It Takes Two è un'avventura esclusivamente cooperativa e non può essere giocata in single player. Fortunatamente, però, non hai bisogno di un altro amico che possieda il gioco a sua volta, in quanto contiene quello che è noto come un Pass Amico. Il Pass Amico ti consente di giocare con un secondo giocatore sia online che in locale, e personalmente penso che sia una mossa davvero intelligente e di facile utilizzo da parte di Hazelight. Purtroppo, però, il gioco non supporta il cross-play co-op, ma è cross-gen, quindi su PS4 e PS5 o Xbox One e Xbox Series possono giocare insieme, ad esempio.

Il gameplay di It Takes Two può essere descritto come puzzle/platform dal sapore cinematografico. Una cosa che mi è piaciuto del gioco è stato il modo in cui la modalità cooperativa risulta parte integrante dell'esperienza. I suoi puzzle sono stati realizzati pensando alla cooperazione da zero ed è evidente sin da subito che lavorare di squadra per riuscire ad andare avanti. Spesso un giocatore dovrà saltare su delle piattaforme, mentre l'altro è responsabile del completamento dei puzzle e dell'eliminazione degli ostacoli. Il fallimento può facilmente verificarsi qui se entrambi i giocatori non comunicano attivamente e non si prestano attenzione a vicenda. In realtà è davvero intelligente, poiché il gameplay fondato sulla collaborazione funge da metafora eccellente per questi due personaggi che tentato di ripristinare la loro relazione fallimentare.

La cosa fantastica è che Cody e May hanno ciascuno delle proprie abilità specifiche, una caratteristica che contribuisce a mantenere il gameplay fresco per i diversi giocatori. Durante l'ultima parte della demo, a Cody viene offerto come equipaggiamento un chiodo da lancio, mentre a May la testa di un martello. Durante questa sezione, ad esempio, il giocatore che muove Cody deve sparare chiodi su assi di legno sul muro, mentre il giocatore che interpreta da May deve oscillare su di essi usando la testa del martello. Si spera che meccaniche simili verranno introdotte man mano che il gioco procede, in quanto si completano a vicenda.

It Takes Two

L'intera azione viene visualizzata a schermo condiviso, indipendentemente dal fatto che tu stia giocando in locale o online con un amico. Personalmente, all'inizio pensavo che questo potesse essere fonte di distrazione perché non hai una visione completa dell'intero schermo, ma in realtà si è rivelata molto funzionale. Poter vedere l'intero lato dello schermo del tuo partner è vantaggioso, in quanto puoi avere una visione dei percorsi alternativi e puoi offrire consigli più chiari nel caso in cui si bloccasse.

Le boss fight qui sono davvero un vero spettacolo in quanto sono stati progettati in modo esilarante e introducono ciascuno il proprio nuovo set di meccaniche. Abbiamo combattuto contro un'aspirapolvere senziente che ci lanciava onde d'urto di polvere verso di noi e una vecchia cassetta degli attrezzi arrugginita che tagliava il pavimento in legno sotto di noi con seghe elettriche. Questi incontri sono davvero unici, perché spingono a collaborare per infliggere danni ai nemici.

Lungo il nostro viaggio con May e Cody nel tentativo di tornare ad avere sembianze umane, ci siamo imbattuti anche in brevi e divertenti minigiochi. Uno di questi ci ha visto correre per cercare di capovolgere quanti più interruttori possibile, uno con il martello e l'altro con il chiodo. Un altro era esilarante gioco in cui dovevamo colpire una talpa umana. Certo, niente di rivoluzionario, ma aggiungono un divertente elemento competitivo nel mix, che non è altrimenti presente nel gameplay principale. La cosa fantastica è che, una volta sbloccati, questi possono essere riprodotti direttamente dal menu principale.

Purtroppo, non penso che diventerò presto più ricco di 1.000 dollari, dato che ho finito per apprezzare appieno l'approccio innovativo di It Takes Two al co-op. Giocare insieme a un amico è parte integrante dell'esperienza e mi è piaciuto molto il modo in cui ogni personaggio ha proprie abilità diverse. Il gioco sembra divertente e spero di cuore che riesca a mantenere lo stesso livello di slancio per tutto il resto della storia. Ne parleremo non appena It Takes Two sarà lanciato il 26 marzo 2021 su PC, PS4/PS5, Xbox One e Xbox Series.

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