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FIFA 18

FIFA 18 - Provato

FIFA torna anche quest'anno, con Ronaldo in copertina. Cosa devono aspettarsi i fan da questa seconda iterazione con il motore Frostbite?

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Abbiamo scoperto appena questa settimana che Cristiano Ronaldo del Real Madrid sarà la star in copertina di FIFA 18, ma recentemente abbiamo preso parte ad un evento tenutosi al Chelsea's Stamford Bridge di Londra per scoprire qualcosa in più sul gioco, oltre a partecipare ad una presentazione dell'European Producer Tour con il creative director Matthew Prior e il lead gameplay producer Samuel Rivera. In questa occasione, abbiamo scoperto dei cambiamenti e delle migliorie più importanti che EA con cui promette di rendere la serie ancora più realistica e reattiva di quanto sia stata prima.

Una delle cose più grandi che Matthew Prior ci ha tenuto a sottolineare nella presentazione è questo è il secondo anno in cui FIFA sfrutta il motore Frostbite e il salto visivo è abbastanza evidente, soprattutto in termini di illuminazione. FIFA 17 non è affatto un brutto gioco, anzi, ma quando si guarda FIFA 18, è abbastanza palese il lavoro extra in questo settore rispetto allo scorso anno, e le facce dei giocatori sono caratterizzate da molti più dettagli e hanno una maggiore profondità. Questo è, in parte, dovuto a questa illuminazione migliorata, in quanto le ombre sul viso sono molto più evidenti.

FIFA 18

Ma in fin dei conti è il gameplay la cosa più importante quando si tratta di un gioco di calcio, e in questa iterazione sono stati apportati diversi cambiamenti, tutti basati su quattro pilastri quali risposta, esplosività, fluidità e personalità. Ciò che aiuta tantissimo in questo settore è il nuovo sistema Motion Technology, paragonato da Rivera al passaggio dai televisori HD e Ultra HD. Per farvi capire di cosa è capace, in FIFA 17 ogni passaggio era un'animazione, mentre in FIFA 18 ogni fotogramma è un'animazione, quindi anziché far eseguire a giocatori come Ronaldo diverse azioni con il motion capture, una tecnica che può richiedere alcuni giorni, EA ha capito che occorrevano molto meno movimenti per poi mappare in frame, piuttosto che in passaggi. Ci è stato detto che questo aiuterà molto la responsività del gioco, permettendo ai giocatori di cambiare direzione più velocemente, senza dover aspettare che le animazioni in passaggi finiscano, ma aiuta anche la fluidità, spostandosi da un frame all'altro senza sosta senza muoversi in direzioni diverse.

Ma qual è dunque la sensazione che questo nuovo sistema di animazioni è in grado di restituire quando giochiamo? Ebbene, abbiamo avuto redattori che hanno giocato a FIFA 18 a due eventi diversi, e uno dei questi ha avuto la sensazione che fosse decisamente più sensibile, come diceva Rivera. L'altro redattore non ha ritenuto questo cambiamento così evidente, anche se questo non vuol dire che non ci fosse alcun cambiamento, solo che non è stato un passo avanti così decisivo, quanto piuttosto implicito. Le brevi clip che ci sono state mostrate per quanto riguarda le transizioni da un movimento all'altro, tuttavia, hanno mostrato una marcata differenza, diventando meno frastagliate in FIFA 18, e abbiamo avuto la sensazione che desse un maggior controllo, in quanto uno degli aspetti più interessante del movimento frame-by-frame è che ora è possibile modificare le direzioni molto più velocemente.

FIFA 18

Anche le personalità dei grandi giocatori sono indubbiamente evidenti. Usando l'esempio della star in copertina, Ronaldo, ci è stato detto che sono stati aggiunti diversi stili di corsa per i giocatori in FIFA 18 e questo sicuramente si nota dai movimenti delle braccia, come giocatore nel caso di Ronaldo. Ciò vale anche per il Raheem Sterling del Manchester City, giocabile nella nostra build, in quanto il suo stile distintivo di corsa, con le braccia vicine al suo corpo, era ben evidente, così come Arjen Robben del Bayern Monaco.
Ciò non si applica solo ai giocatori più importanti, ma questi archetipi si adattano a tutti i giocatori, e ne sono ben sei: bassi, medi e alti in termini di altezza, così come magri, medi e robusti per quanto riguarda il loro peso. Questi aspetti influiscono, ovviamente, sul loro stile di gioco, offrendo un maggior realismo.

Per quanto riguarda la personalità e i tratti distintivi dei giocatori, ci è stato anche detto che queste animazioni in materia di dribbling saranno leggermente più veloci per i giocatori che sono migliori nei dribbling, come ad esempio Lionel Messi o Eden Hazard, rispetto ai giocatori che non sono così esperti In quel reparto. Tuttavia, siamo convinti che in queste primissime build del gioco il dribbling non era particolarmente rifinito e troviamo che i nostri giocatori si muovessero intorno alla palla piuttosto spesso, piuttosto che toccare il pallone o fare un passaggio, e che non fosse particolarmente sensibile. Siamo convinti che il dribbling sarà migliorato, ma non siamo riusciti a provarlo in modo adeguato durante la nostra prova.

L'IA sembra notevolmente migliorata in FIFA 18. In FIFA 17 i giocatori nelle situazioni di rischio ragionavano individualmente, muovendosi nelle zone più pericolose a prescindere da quello che facevano i compagni; ora i giocatori si coordinano fra di essi come una vera squadra, offrendo supporto in attacco - come gli scatti in avanti - e in difesa - come le coperture. Un esempio di come funziona ora l'IA in questo settore è quando i giocatori sono più vicini alle linee laterali, e Rivera ci ha assicurato (ma lo abbiamo anche notato quando abbiamo giocato) che entrambe le squadre erano sparpagliate in modo più ampio sul campo piuttosto che tutti al centro. Infatti, la sensazione che abbiamo avuto a giocare contro l'AI in generale è stata che è molto più divertente rispetto a FIFA 17 perché l'IA si è dimostrata più intelligente. L'IA è anche un po' più umana, quindi non è necessario solo inseguirli mentre decidono cosa fare.

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Un altro cambiamento veramente importante che ci è stato presentato da Rivera è stato quello che ha definito Dramatic Moments, con l'obiettivo di rendere i goal spettacolari di un po' più frequenti, bilanciando le traiettorie per rendere i tiri più realistici. Con questo non vogliamo dire che sarà più facile fare un "bel gol", o quantomeno questo è quello che ci è stato detto, ma siamo comunque un po' preoccupati che diventino troppo frequenti. Non ci resta che attendere la release finale per scoprirlo.

Anche i passaggi filtranti giocano un ruolo importante in tutto questo. In FIFA 17 bastava un po' di spazio tra i difensori per mettere a segno un passaggio filtrante, mentre in FIFA 18 la rinnovata intelligenza artificiale obbliga a misurare meglio i passaggi, in una maniera molto più soddisfacente sia in attacco, sia in difesa.

Per quanto riguarda i cross, nella presentazione ci è stato detto che possiamo imprimere più effetto alla palla ed avere un maggior controllo rispetto a FIFA 17, dove erano spesso troppo alti e lenti consentendo ai difensori di starsene impalati in mezzo all'area ad attendere la palla. Inoltre, ora non è più necessario premere tre volte il pulsante dei cross per fare un cross rasoterra, bensì è sufficiente premere il bumper destro il tasto dei cross (che è molto più coerente con gli altri tipi delle azioni degli attaccanti). Dobbiamo ammettere, però, che in generale questa nuova configurazione dei tasti ci sembra meno responsiva del triplo tocco del pulsante.

L'atmosfera è un'altra parte fondamentale dei cambiamenti visti in FIFA 18, specialmente per quanto riguarda gli stadi. Prior ha usato l'esempio de La Bombonera in Argentina per mostrare le novità, perché ora lo stadio ha diverse luci e bandiere per dare un'idea di sudamericanità allo stadio. Sono stati aggiunti altri piccoli dettagli, come i coriandoli in campo e le folle che si comportano in modo più realistico, poiché ora si rivolgono verso le azioni e si spostano sugli spalti se il marcatore si avvicina alla curva per festeggiare. Abbiamo apprezzato tutti questi dettagli, che ci hanno spinto a voler provare i diversi stadi presenti nel gioco.

L'ultimo punto di cui Prior ha voluto parlare è stato Ultimate Team, dato che le Leggende sono ora presenti anche su PC e PS4, oltre che su Xbox One. Il primo giocatore che farà parte di questa lista è il brasiliano ex interista Ronaldo.

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Un'altra cosa da menzionare riguarda i nuovi controlli, tra cui la possibilità di effettuare una sostituzione rapida premendo il tasto R2 / RT. In questo caso, viene sostituito il giocatore con un giocatore consigliato dall'intelligenza artificiale sulla base delle caratteristiche, di eventuali diffide, dello status fisico. O, in alternativa, si può effettuare una scelta personalizzata. C'è anche l'aggiunta dei contrasti duri, sia con un tackle in piedi che con uno in scivolata, con il giocatore che si butta a prescindere che prenda la palla o le gambe dell'avversario. Per i giocatori hardcore è anche possibile eseguire una manovra in cui si preme un comando per spostare il portiere in avanti, mentre si copre uno dei pali con un difensore. Nuove mosse, esultanze e trick saranno presenti, ma non conosciamo alcun dettaglio in merito, al momento.

Nel complesso, siamo rimasti colpiti da quanto abbiamo visto e giocato in FIFA 18. Il gioco è ancora in fase di sviluppo e tutt'altro che perfetto, ma molti cambiamenti sono evidenti e il passo in avanti rispetto allo scorso anno è chiarissimo, sia nelle fasi di attacco che nella grafica. Abbiamo giocato diverse partite divertenti, e speriamo che tutto ciò sia presente anche nel gioco completo, quando sarà pubblicato in autunno.

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