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Dragon Ball Xenoverse

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I creatori di DBZ: Budokai e Burst Limit ritornano per il lancio di Dragon Ball sulla nuova generazione di console. I presupposti sono positivi.

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Gli ultimi anni non sono stati molto favorevoli per quanto riguarda i videogiochi dedicati a Dragon Ball. L'ultimo in particolare, Dragon Ball Z: Battle of Z , è stata una grandissima delusione e le speranze dei fans che arrivasse finalmente un gioco interessante hanno cominciato lentamente ad affievolirsi. Fortunatamente, la situazione sembra aver subito una drastica inversione di tendenza grazie a Dragon Ball: Xenoverse.

L'aspetto più importante, prima ancora di qualsiasi nuovo personaggio annunciato o giù di lì, è il fatto che a produrre Xenoverse ci sarà Dimps. Lo studio di sviluppo è lo stesso che ha dato origine alla saga Dragon Ball Z: Budokai nell'era PS2, ma l'ultima volta che ha avuto occasione di sviluppare un gioco della serie è stato nel 2008, Dragon Ball Z: Burst Limit per PS3 e Xbox 360. Da allora, Dimps ha iniziato a dedicarsi ad altri progetti, ha collaborato con Capcom per titoli come Street Fighter IV e Street Fighter X Tekken.

Forti di nuove importanti esperienze, i produttori sono tornati dove tutto è iniziato, con Dragon Ball, il cui gioco segna anche il debutto della serie su console di nuova generazione, anche se Xenoverse è stato comunque annunciato anche su PS3, Xbox 360 e PC. Nel corso della Lisbon Games Week, abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani su una build di Xenoverse. La demo era molto limitata in termini di opzioni, anche i personaggi erano davvero pochi, appena una mezza dozzina, e avevamo a disposizione soltanto due arene. Tuttavia, le prime impressioni sul gameplay sono state positive.

Dragon Ball Xenoverse

Dragon Ball: Xenoverse usa un punto di vista simile alla saga Tenkaichi, dove la telecamera era posta alle spalle del personaggio controllato dal giocatore, anche se questa volta il gameplay risulta molto più fluido. I controlli sembravano rispondere in modo adeguato e i movimenti dei personaggi sono stati ben integrati da animazioni altrettanto buone. A differenza di altri giochi Dragon Ball, Xenoverse riesce ad imporsi esclusivamente per i suoi meriti in quanto gioco picchiaduro.

Una delle differenze più sostanziali di Xenoverse rispetto agli altri titoli basati su Dragon Ball, è che la battaglia raramente viene interrotta. Mentre gli altri giochi mostrano gli attacchi speciali (come il Kamehameha, ad esempio) con sequenze standard, Xenoverse esegue queste attacchi in tempo reale. Lo stesso vale per le trasformazioni dei personaggi. E' possibile passare da Super Saiyan a Super Saiyan 2 in modo instantaneo, senza dover guardare un filmato.

Abbiamo apprezzato molto il ritmo delle battaglie, anche se abbiamo potuto giocare solo agli scontri 1 vs 1. Xenoverse prevede combattimenti per un massimo di tre contro tre, compresa la modalità online, che è uno degli aspetti più interessanti di Dragon Ball: Xenoverse.

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Il nuovo gioco si basa, come di consueto, sulla storia della serie Dragon Ball Z, che va dalla saga di Radish a Bu. Non ci saranno riferimenti ai film, ma solo agli episodi della serie televisiva, ma c'è una grande differenza in Xenoverse. Nella campagna per giocatore singolo, non si giocherà con uno dei personaggi della serie, ma con un combattente creato da zero. La storia si basa su un misterioso gruppo che sta cercando di cambiare il corso di quanto accaduto in passato e il giocatore assumerà il ruolo di un nuovo eroe che farà di tutto per ostacolare il suo piano.

Questo nuovo personaggio può essere utilizzato anche in altri modi, anche nella modalità online, dove saranno supportati combattimenti tre contro tre. Qui sarà possibile giocare con i personaggi della serie o con i combattenti creati da zero. Vi è anche una zona centrale in cui si riuniscono i diversi giocatori e dove possono parlare con gli eroi della serie, e anche imparare nuove abilità o cambiare le proprie armature (avremo a disposizione decine di pezzi per creare la propria uniforme).

Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di provare nulla di tutto questo, ma la base ci è sembrata abbastanza solida. Dopo la grande delusione di Battle of Z, è stato bello sapere che Dragon Ball: Xenoverse abbia almeno una base di gameplay più coesa e divertente. Nutriamo grandi speranze nei confronti di Dimps e speriamo che i loro piani ambiziosi per ciò che riguarda la campagna e l'online si concretizzino per davvero.

Di seguito, potete dare un'occhiata ai diversi screenshot del gioco e al trailer ufficiale.

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